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Qualificazione energetica in Classe A
Dal primo luglio 2008 è divenuta obbligatoria per la Regione Emilia Romagna la certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione al fine di favorire il risparmio energetico, l’uso efficiente delle risorse energetiche, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici, contribuendo a conseguire la limitazione delle emissioni inquinanti, anche nell’ottica del rispetto degli obiettivi posti dal protocollo di Kyoto.

Il nostro obiettivo è quello di realizzare edifici caratterizzati da un alto livello di isolamento termico, con finestre altamente performanti e assenza di ponti termici, in modo da creare un buon comfort.

A ciò si aggiungono un’impiantistica di ottimo livello, una progettazione attenta ed una realizzazione accurata, al fine di ottenere un comfort abitativo ottimale ed un contenimento dei consumi energetici.

Le elevate prestazioni termiche dei nuovi fabbricati (Classe A) sono ottenute anche mediante l’inserimento del sistema di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore (grazie al quale l’aria fredda in ingresso viene preriscaldata sottraendo calore dall’aria espulsa), che consente di ricambiare l’aria in modo automatico, continuo e dimensionato sulla base dei volumi esistenti, senza il bisogno di dover aprire finestre con conseguente dissipazione di calore non controllata ed inquinamento acustico. Inoltre la ventilazione meccanica controllata risolve le problematiche connesse ai fenomeni legati all’umidità (muffe, condense, risalita capillare), che la chiusura ermetica dell’involucro abitativo porta con sé.

Chi intende orientarsi verso la scelta di un nostro edificio (Classe A) può contare su numerosi vantaggi, che comprendono sia la qualità della vita sia l’aspetto economico, poiché si prevedono costi di gestione molto ridotti.

Il certificato energetico

Il certificato energetico attesta, in modo facile e comprensibile a tutti, l’efficienza energetica di un edificio, consentendo di prevederne i costi di gestione.

Le informazioni contenute nel certificato riguardano sia il fabbisogno di energia primaria (sotto forma di consumo di combustibile) sia la qualità degli impianti.

I dati sono suddivisi in categorie rappresentate mediante caselle colorate, che permettono di identificare il grado di consumo energetico dell’edificio: dal verde (basso fabbisogno energetico) al rosso (alto fabbisogno), analogamente a quanto avviene già per le etichette energetiche degli elettrodomestici.

Il certificato energetico di un edificio è così fonte di trasparenza per tutti anche per i non addetti ai lavori e garantisce un “marchio di qualità”.

In questo modo il valore dell’immobile dipenderà anche dalla classe assegnata all’edificio.